Come ampliare un impianto fotovoltaico per la tua azienda
L’ampliamento di un impianto fotovoltaico è un’opportunità concreta per le aziende che vogliono aumentare l’indipendenza energetica, ridurre ulteriormente i costi operativi e rafforzare il proprio impegno verso la sostenibilità. Con il passare del tempo, le necessità energetiche di un’azienda possono cambiare, così come le opportunità di investimento in tecnologie green.
Che si tratti di una crescita della produzione, dell’apertura di nuovi spazi o della possibilità di accedere a nuovi incentivi, ampliare un impianto fotovoltaico già esistente richiede un approccio tecnico e normativo ben strutturato.
Quando conviene ampliare un impianto fotovoltaico
Il momento giusto per valutare l’ampliamento di un impianto fotovoltaico coincide spesso con l’incremento dei consumi aziendali. L’espansione di un sito produttivo, l’introduzione di nuove attrezzature o semplicemente un maggiore utilizzo dell’energia durante il giorno sono segnali che l’energia prodotta potrebbe non essere più sufficiente a coprire il fabbisogno. Anche l’evoluzione normativa gioca un ruolo importante: negli ultimi anni sono state introdotte misure che favoriscono l’autoconsumo e premiano le aziende che scelgono di produrre più energia da fonti rinnovabili
Verifica tecnica e progettazione dell’ampliamento
Prima di procedere con qualsiasi intervento, è indispensabile eseguire un’analisi tecnica approfondita dello stato attuale dell’impianto. La verifica della disponibilità di superfici aggiuntive sul tetto o a terra è solo il primo passo. È necessario anche valutare la compatibilità della struttura elettrica esistente con una maggiore potenza installata, l’adeguatezza degli inverter e la possibilità di interfacciare i nuovi moduli senza comprometterne la resa.
Ogni impianto è un sistema unico e il suo ampliamento deve tener conto delle condizioni specifiche del sito, dell’orientamento dei moduli, del cablaggio e dell’efficienza degli elementi già in funzione. L’esperienza di un system integrator come ELVI S.p.a. è fondamentale per garantire una progettazione coerente e funzionale.
Normative, pratiche e autorizzazioni da gestire
Ogni ampliamento implica l’aggiornamento delle autorizzazioni esistenti. Le normative CEI 021 e CEI 016, che regolano la connessione degli impianti alla rete elettrica in bassa e media tensione, impongono precisi requisiti tecnici da rispettare. Inoltre, va comunicata la modifica al GSE e, se necessario, aggiornata la convenzione per lo scambio sul posto o il ritiro dedicato. Anche la documentazione catastale e le dichiarazioni di conformità devono essere adeguate alla nuova configurazione.
Integrazione tecnica con l’impianto esistente
L’integrazione tra nuovi e vecchi moduli è una delle fasi più delicate dell’intervento. I pannelli già installati potrebbero avere caratteristiche diverse rispetto a quelli attualmente disponibili sul mercato, in termini di potenza, tensione e rendimento. È quindi necessario studiare una configurazione che mantenga l’equilibrio tra i due sistemi, evitando che uno penalizzi l’altro. In alcuni casi si può mantenere l’inverter esistente, in altri è opportuno installarne uno aggiuntivo. I sistemi di monitoraggio devono essere aggiornati per offrire una visione chiara e in tempo reale della produzione complessiva.
ELVI S.p.a., grazie al proprio know-how tecnologico, propone soluzioni integrate che assicurano un controllo preciso e un’ottimizzazione continua dell’intero impianto, anche in configurazioni ibride.
ELVI S.p.a. mette a disposizione delle aziende un team di esperti in grado di analizzare le esigenze energetiche, progettare l’ampliamento in modo mirato, curare ogni aspetto tecnico e normativo e garantire un impianto efficiente, sicuro e pronto a generare valore nel lungo periodo. Ogni intervento è personalizzato, con soluzioni chiavi in mano che comprendono sopralluogo, progettazione, fornitura dei componenti, installazione, collaudo, assistenza e monitoraggio.
